Comunicato Stampa
°5
Palermo, 25 giugno 2007
• Regata "Palermo-Montecarlo"
2007: la storia delle edizioni 2005 e 2006
• Dalla vittoria a sorpresa del 2005 di “Fata Turchina”,
alla netta affermazione di ”Amer Sport One” di Agostino Randazzo
e Andrea Bonini
• Si attendono grande spettacolo ed emozioni in questa terza edizione
La “Palermo-Montecarlo”
è nata per rappresentare al meglio tutto il fascino di una regata
d'altura, la sfida tra l'uomo e il mare, una tre giorni e tre notti di
navigazione. Qui sotto raccontata la storia delle due precedenti edizioni
della affascinante attraversata che dal golfo di Mondello ha raggiunto
le coste Monegasche…
• “Palermo-Montecarlo”
2005 : la I edizione con sorpresa di “Fata Turchina” di Grazia
Alia
E’ nata nel 2005 la prima attraversata a vela del Mediterraneo che
unisce Palermo al Principato di Monaco. L'idea della traversata a vela,
500 miglia marine separano le due città, nasce dall'incontro tra
l'Assessorato allo sport della città di Palermo e il Console del
Principato, che affidano l'organizzazione tecnica al Circolo della Vela
Sicilia. La chiara volontà è quella di dare inizio ad un'avventura
che promette di diventare la più classica tra le classiche del
Mediterraneo. Un vero gemellaggio tra le due città che vedono impegnati
in prima linea i due più blasonati e rappresentativi circoli velici
cittadini.
Così il 18 agosto 2005 dal golfo di Mondello i primi dieci equipaggi
danno il via alla prima edizione della regata d'altura Palermo Montecarlo.
Dopo una prima boa di disimpegno proprio appena fuori dalla golfo di Mondello
le imbarcazioni si lanciano all'inseguimento del prestigioso traguardo.
Sono stati necessari tre giorni e tre notti di navigazione prima di poter
approdare, all'alba del giorno 24, a Monaco. La prima barca a superare
la linea del traguardo è stata Stainlager capitanata dallo skipper
Agostino Randazzo, alternatosi al timone con Mauro Pelaschier seguita
da Amer Sport One di Andrea Bonini e da Fata Turchina.
La "Palermo-Montecarlo" 2005 ha avuto quindi un epilogo emozionante
e sorprendente. Il Beneteau First 40.7 "Fata Turchina", con
al timone il medico palermitano Grazia Alia, ha vinto in base alla classifica
in tempo compensato la prima edizione all'arrivo di Montecarlo. Al secondo
posto per soli 10 minuti è giunto il 47.7 ”Querida”
di Paolo Di Trapani e i ragazzi del Circolo della Vela Sicilia con a bordo
ospite illustre il campione del mondo di immersione subacqua Gianluca
Genoni. "Steinlager", lo storico maxi ketch neozelandese di
25 metri a doppio albero con a bordo Mauro Pelaschier e Agostino Randazzo,
ha tagliato il traguardo nelle acque antistanti lo Yacht Club de Monaco,
primo in tempo reale dopo quasi 74 ore di navigazione, finendo solo terzo
nella classifica in compensato. Quarta Amer Sport One, il Vor 60' (ha
partecipato ad una edizione della Volvo Ocean Race) dell'armatore milanese
Andrea Bonini con il norvegese Peter Noreng al timone.
• Palermo-Montecarlo
2006: II edizione con il record di “Amer Sport One” di Randazzo
Altrettanto ricca
di emozioni l’edizione 2006. Amer Sport One, il Vor 60 dell'armatore
Andrea Bonini e lo skipper Agostino Randazzo, con una sorprendente andatura
con punte fino a 25 nodi, acquistata nelle ultime 80 miglia di navigazione
grazie ad un forte vento di libeccio, vince in tempo reale la II edizione
della Palermo-Montecarlo concludendo la regata in circa 55 ore.
Nella classifica generale
IMS, Amer Sport One, che straccia il record precedente di 17 ore, è
prima assoluta. Al Volvo 60' dell'armatore Andrea Bonini, con a bordo
un forte equipaggio skipperato dal velista palermitano Agostino Randazzo
del Circolo della Vela Sicilia va il “Trofeo Città di Palermo”
promosso dall’Assessorato allo Sport del Comune di Palermo.
Seconda in compensato Dharma di Giovanni Pitruzzella, l'X50' che ha avuto
come tattico il testimonial della regata Mauro Pelaschier. Terza Junoplano
di Sandro Buzzi, quarta Amer Sport Too, il Vor 60' che era partito benissimo,
ma ha perso poi terreno rispetto alla "gemella" scegliendo una
rotta a est della Corsica. Quinta Sciara di Filippo Massimo Lancellotti,
sesta Steinlager di Stefan Detjen (ottima seconda in reale), settima Fata
Turchina di Grazia Alia e ottava Curaddau II di Michele Capritti e Paolo
Di Trapani con a bordo gli allievi del Circolo della Vela Sicilia. Seguono
in classifica The Meter Rule di Niggeler Edwards, Rolly Go di Guido Falck
e Isadora di Damiani, ultime della flotta. Orsa Maggiore della Marina
Militare con a bordo il Comandante di Fregata Falcomer, si è ritirata
a poche miglia dall'arrivo di Montecarlo per una rottura.
Il commento dello
skipper palermitano Agostino Randazzo all’arrivo:
"Siamo felicissimi per il risultato conseguito e per la bellissima
regata che abbiamo fatto - commenta Agostino - lo skipper e timoniere
di Amer Sport One che nonostante l'infortunio alla caviglia subito alla
vigilia della partenza (gamba ingessata) ha fatto coraggiosamente l'attraversata
- il libeccio che abbiamo preso di lasco dai 200 gradi ci ha permesso
di planare a delle velocità fantastiche; così a barca ha
espresso tutto il suo potenziale e nelle ultime due ore di navigazione
abbiamo tenuto la media di circa 18-20 nodi con punte anche a 29, peccato
solo per gli ultimi 500 metri prima dell'arrivo quando il vento è
completamente calato, l'onda è aumentata improvvisamente e abbiamo
perso circa 40 minuti. Adesso il record di 55 ore è nostro!”
|